Lorem Riviste

Licenziamento del dirigente per soppressione della mansione

25 Febbraio 2022 |
Sebbene sempre particolarmente complesso, il licenziamento di un dirigente comporta una serie di accorgimenti da tenere in considerazione al momento della sua comminazione. Un caso particolare che può dar seguito a tale evenienza riguarda la possibilità che la mansione affidata al dirigente venga soppressa: si tratta di una circostanza delicata, i cui elementi caratteristici verranno approfonditi nella presente trattazione.
Il licenziamento nel rapporto dirigenziale

La categoria dirigenziale, sebbene sottoposta - per quanto possibile - alle regole generali che disciplinano i rapporti di lavoro subordinato, rappresenta una species tra la categoria dei dipendenti. Ciò, come è noto, è principalmente dovuto alla posizione apicale che questi lavoratori occupano dalle quale discende l'affidamento di rilevanti responsabilità, nonché un alto grado di autonomia decisionale nei processi dell'azienda per la quale prestano attività.

In generale, anche il licenziamento del dirigente deve essere giustificato (salvo il verificarsi di una giusta causa) in base alle previsioni contenute nei singoli Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro di riferimento.

Una interessante peculiarità del rapporto di lavoro dirigenziale riguarda il fatto che la nozione di “giustificatezza” nell'ambito dei licenziamenti comminati agli esponenti di tale categoria di lavoratori differisce da quella cui si fa riferimento per la generalità degli altri casi: per quanto riguarda l'argomento della presente trattazione, infatti, essa ricomprende un maggior numero di casistiche ed è, dunque, sensibilmente più ampia nonché maggiormente “fluida...

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