Lorem Schede d'autore

Trattamenti di invalidità

23 Gennaio 2023 |
Francesca Bicicchi
Tutti i cittadini inabili al lavoro e sprovvisti dei mezzi necessari per il proprio sostentamento hanno diritto al mantenimento e all'assistenza sociale (art. 38 Cost.). L'applicazione di tale principio è realizzata mediante una serie di leggi ordinarie che riconoscono, in favore dei soggetti che si trovano in condizioni fisiche tali da determinare l'esistenza di una invalidità, particolari benefici a carattere economico e previdenziale.
Sommario
Inquadramento

Le prestazioni riconosciute in favore di soggetti invalidi civili, la cui invalidità non risulta quindi legata a condizioni diverse da quella strettamente fisica, vengono definite assistenziali dal momento che il loro riconoscimento prescinde dallo svolgimento di attività lavorativa e dalla sussistenza di un rapporto assicurativo con un ente previdenziale. Le prestazioni di invalidità previdenziale, al contrario, necessitano della iscrizione e del versamento di contribuzione in un fondo pensione gestito dalla previdenza obbligatoria. Inoltre, sovente tra le prestazioni in esame vige un regime di incompatibilità per il quale, ad esempio, la titolarità di una prestazione di invalidità previdenziale determina l'impossibilità di cumulare la prestazione civile e viceversa.

Tutti i cittadini inabili alla attività lavorativa e sprovvisti dei mezzi necessari per il proprio sostentamento trovano, nell'art. 38 Cost. una tutela rappresentata dal diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. Tale principio ha trovato realizzazione con il riconoscimento da parte di leggi ordinarie di particolari benefici a carattere economico e previdenziale. Tra queste le più importanti so...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona