Subappalto17 Novembre 2025
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Inquadramento Non di rado la giurisprudenza si è riferita al contratto di subappalto evidenziandone il carattere “derivato” (Cass. 9684/2000), in considerazione del fatto che si tratta, in punto di diritto, di un contratto che ha una propria autonomia e regolamentazione rispetto a quello di appalto, dal quale tuttavia non può che mutuare il contenuto sostanziale, considerato che è destinato ad assolvere l'adempimento di quella obbligazione originaria per cui al subappalto si ritiene applicabile la stessa disciplina che regola il contratto di appalto, salvo diverse pattuizioni. La preoccupazione del legislatore è stata storicamente quella di limitare la parcellizzazione dei rapporti e della loro esecuzione, anche al fine di evitare che, senza il consenso del committente, si possa realizzare un mutamento del quadro negoziale rispetto a quello inizialmente determinato con il contratto di appalto. Il subappalto infatti obbliga direttamente l'appaltatore ed il subappaltatore, con il primo che si trova nelle condizioni di un sub-committente nell'ambito dell'appalto, ma che è sostanzialmente l'interlocutore unico del subappaltatore. Alla luce di ciò deve intendersi la formulazione dell... Contenuto riservato agli abbonati. |