Corresponsione del TFR: regole e admpimenti02 Luglio 2026
|
In caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato il lavoratore ha diritto al TFR. Si tratta di un elemento della retribuzione il cui pagamento viene differito a un momento successivo rispetto a quello della prestazione di lavoro. In casi particolari il lavoratore può richiedere un'anticipazione del TFR. Richiesta di anticipazione del TFR Condizioni per richiedere l'anticipazione Il prestatore di lavoro, con almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro, può chiedere, in costanza di rapporto di lavoro, una anticipazione non superiore al 70% sul trattamento cui avrebbe diritto nel caso di cessazione del rapporto alla data della richiesta. Le richieste sono soddisfatte annualmente entro i limiti:
L'anticipazione può essere ottenuta una sola volta nel corso del rapporto di lavoro e viene detratta, a tutti gli effetti, dal trattamento di fine rapporto maturato. La richiesta deve essere giustificata da particolari necessità quali: a) spese sanitarie per terapie o interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche; b) acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli, documentato con atto notarile; c) congedi per:
Cosa deve fare il lavoratore Il lavoratore per poter ottenere l'anticipo deve presentare formale richiesta al proprio datore di lavoro.
Contenuto riservato agli abbonati. |