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Rateazione contributi e premi

10 Agosto 2022 |
La rateizzazione dei premi e dei contributi INPS ed INAIL è quel meccanismo attraverso cui il contribuente versa all'Ente previdenziale e/o assicurativo gli importi dovuti in modalità dilazionata a seguito di comprovate esigenze. In linea generale, il contribuente presenterà apposita domanda all'Istituto interessato indicando tutti i debiti da quest'ultimo vantati richiedendone la dilazione il cui numero di rate potrà variare in funzione della situazione economica e/o extra-economica in cui verte il soggetto passivo.
Sommario
Inquadramento

Il tema delle dilazioni risulta fondamentale in un contesto economico come quello attuale, in cui le aziende possono trovarsi in situazioni di crisi e mancanza di liquidità che impediscono di far fronte al pagamento dei debiti contributivi e assicurativi. La rateazione dei debiti consente all'azienda di mantenere la propria regolarità senza dover far fronte al pagamento del debito in un'unica soluzione.

Il primo riferimento normativo in tema di dilazioni è rappresentato dalla L. 388/2000 che detta le principali istruzioni per i soggetti passivi, in relazione alla quale poi INPS e INAIL hanno approvato ciascuno i propri regolamenti che hanno definito la disciplina delle rateazioni dei debiti contributivi.

L'Istituto Previdenziale, con le Determinazioni 14 dicembre 2012 n. 229 e 9 maggio 2013 n. 113, ha approvato il regolamento in materia di passivi contributivi, ed è infine intervenuto con le specifiche indicazioni di prassi con la Circ. INPS 12 luglio 2013 n. 108, che rappresenta la principale fonte di ordinamento della materia per i debiti in fase amministrativa.

È importante distinguere la fase amministrativa da quella successiva, in quanto gli interlocutori per ...

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