Dottrina / Riviste

Tassazione delle auto aziendali concesse ai dipendenti: maggiorazioni per anzianità e optional

17 Agosto 2026 |

Il D.Lgs. 148/2026 interviene sulla disciplina della tassazione dei fringe benefit relativi ad autoveicoli, motocicli e ciclomotori concessi in uso promiscuo ai dipendenti. Le novità introdotte (percentuali differenziate per alimentazione, maggiorazione da anzianità, maggiorazione da optional) costituiscono l'assetto di riferimento anche nel prossimo sistema tributario, senza soluzione di continuità nel passaggio al nuovo TUIR.

Sommario

Finalità dell’intervento normativo

Il D.Lgs. 148/2026 si inserisce nel percorso di attuazione della legge delega per la riforma fiscale (L. 111/2023), di cui rappresenta l'ultimo tassello. Tra le disposizioni di maggior interesse per i sostituti d'imposta figura l'articolo 2, che interviene sulla disciplina della tassazione dei fringe benefit relativi ad autoveicoli, motocicli e ciclomotori concessi in uso promiscuo ai dipendenti. Come già emerso nella fase di approvazione dello schema di decreto, la finalità dichiarata non è quella di riscrivere l'impianto introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, bensì di completarlo, superando alcune criticità applicative segnalate dagli operatori nei primi mesi di vigenza. Tale impianto, si basava su 3 distinti criteri di determinazione del fringe benefit, a seconda della "storia" del veicolo. La tabella seguente ne offre una sintesi orientativa, utile come prima bussola per il sostituto d'imposta.

 

Regime 2025-2026

Regime transitorio

Valore normale

Riferimento normativo

Art. 51, c. 4, lett. a), TUIR (testo vigente)

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