Dottrina / Best practice

Come garantire la trasparenza salariale in azienda: nuovi oneri per il datore

20 Maggio 2026 |

Tra gli obiettivi che il datore deve perseguire rientra quello di dare attuazione al principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Attraverso la trasparenza retributiva deve, quindi, essere ridefinito il perimetro dei poteri datoriali poteri affinché la parità di genere divenga una un'obbligazione di risultato.

Il caso

Una società italiana operante nel settore della grande distribuzione organizzata (GDO) deve assumere un/a Responsabile Amministrazione e Controllo;

L’azienda applica il CCNL Terziario – Commercio, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative ed ha alle sue dipendenze 180 lavoratori.

In base allo schema di decreto attuativo della Direttiva UE 2023/970, l’impresa:

  • non è soggetta alla rendicontazione annuale, riservata ai datori di lavoro con almeno 250 dipendenti;
  • sarà, tuttavia, obbligata alla comunicazione periodica triennale dei dati sul divario retributivo di genere a decorrere dal 7 giugno 2026.

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