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Bonus assunzioni: le modifiche del Decreto 1° maggio

15 Giugno 2026 |

Il c.d. Decreto 1° maggio riscrive i bonus 2026 per l’assunzione di donne, giovani e nelle regioni della Zona economica speciale, prevedendo, da un lato l’applicazione alle assunzioni dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, e dall’altro abrogando la proroga degli incentivi previsti dal  c.d. Decreto Coesione che peraltro non erano ancora fruibili, atteso che erano subordinati all’autorizzazione della Commissione europea.

Modifiche alle agevolazioni

Gli artt. 1, 2, 3 e 4 DL 62/2026 disciplinano, rispettivamente, i seguenti nuovi incentivi: Bonus donne 2026; Bonus giovani 2026; Bonus Zes 2026; Incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro. Nel contempo, l’art. 5 DL 62/2026 ha abrogato il c. 1-bis DL 200/2025 e modificato il successivo c. 1-ter, introdotti in sede di conversione dalla L. 26/2026. I commi da ultimo citati avevano prorogato alle assunzioni fino al 30 aprile 2026 i bonus previsti dagli artt. 22 e 24 DL 60/2024 conv. in L. 95/2024, e fino al 31 dicembre 2026 quelli di cui all’art. 23 DL 60/2024.

Alla luce di quanto indicato, si ritiene che il legislatore abbia deciso di non dare seguito alla proroga delle agevolazioni disposta dal DL 200/2025 atteso che i nuovi incentivi alle assunzioni a favore di giovani, donne e per assunzioni effettuate presso una sede o unità produttiva ubicata in una delle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno, si applicano anche alle assunzioni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026; peraltro, la proroga in parola non era nei fatti operativa mancanza del via libera della Commissione europea.

Il bonus giovani 2026 non si applica pi...

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