Strumenti / Come fare per

Lavoratori extracomunitari: guida all’assunzione entro le quote

25 Maggio 2026 |

Il cittadino extracomunitario che vuole entrare in Italia e soggiornarvi per motivi di lavoro deve ottenere il permesso di soggiorno attraverso una specifica procedura, entro i limiti stabiliti annualmente dal c.d. Decreto Flussi. La guida fornisce indicazioni sugli adempimenti procedurali del datore di lavoro che intende assumere un lavoratore extracomunitario.

Inquadramento

Per i cittadini extracomunitari l'ingresso nello Stato italiano per motivi di lavoro è possibile solo nell'ambito delle quote massime d'ingresso definite ogni anno attraverso il Decreto Flussi.

Per il triennio 2023-2025, i lavoratori extracomunitari che possono fare ingresso regolarmente in Italia sono pari a 452.000 (DPCM 27 settembre 2023), così suddivisi:

  • 136.000 unità per l'anno 2023;
  • 151.000 unità per l'anno 2024;
  • 181.450 unità per l'anno 2025. (*)

(*) Il DL 145/2024 ha previsto ulteriori quote di ingresso per il 2025, mentre la Nota Min. Lav. 1° ottobre 2025 n. 3891 ha ridistribuito le quote non attribuite per lavoro subordinato stagionale e del settore turistico alberghiero.

Triennio 2026-2028

Per il triennio 2026-2028, invece, il DPCM 2 Ottobre 2025 ha previsto i seguenti nuovi limiti di ingresso (nb: si riporta una sintesi; per ogni ulteriore specifica si rinvia al DPCM stesso):

Sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini stranieri residenti all'estero entro le seguenti quote complessive:

  1. 164.850 unità per l'anno 2026;
  2. 165.850 unità per l'anno 2027;
  3. 166.850 unità per l'a...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona