Dottrina / Riviste

Assunzione agevolata per le lavoratrici madri di tre figli

28 Aprile 2026 |

La Legge di Bilancio 2026 ha previsto un esonero contributivo a favore dei datori di lavoro che assumono lavoratrici madri di almeno tre figli di età inferiore a diciotto anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Soggetti interessati

Datori di lavoro beneficiari 

L’art. 1, c. 210-213, L. 199/2025 ha introdotto un’agevolazione applicabile alle assunzioni effettuate dai datori di lavoro privati di donne che siano madri di almeno tre figli di età inferiore a diciotto anni e prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Secondo le indicazioni INPS, rientrano tra i datori di lavoro anche gli enti pubblici economici, tenuto conto che gli stessi, pur essendo dotati di personalità giuridica di diritto pubblico, svolgono in via principale o esclusiva un’attività economica ai sensi dell’art. 2082 c.c., in regime di concorrenza con gli altri imprenditori privati che operano nel medesimo settore (si veda anche la Circ. INPS 20 febbraio 1996 n. 40).  Possono beneficiare dell’incentivo anche gli organismi pubblici che sono stati interessati da processi di privatizzazione (trasformazione in società di capitali), indipendentemente dalla proprietà pubblica o privata del capitale (Circ. INPS 2 marzo 2018 n. 40).

Requisiti soggettivi della lavoratrice

I requisiti soggettivi sono innanzitutto che la lavoratrice deve risultare al momento dell’assunzione madre di almeno tre figli di età...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona