Malattia: gestione, periodo di comporto e calcolo dell’indennità03 Aprile 2026
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Durante il periodo di malattia il lavoratore è tutelato sia sotto il profilo della conservazione del rapporto di lavoro, attribuendogli il diritto ad assentarsi dal lavoro per un certo periodo di tempo, sia sotto il profilo economico, riconoscendogli il diritto a percepire un’indennità erogata dall’INPS che può essere integrata dal datore di lavoro. Inquadramento La malattia consiste in uno stato di alterazione della salute che provoca un’assoluta o parziale incapacità di svolgere l’attività lavorativa. Rappresenta un’ipotesi di sospensione del rapporto di lavoro subordinato causata dall’impossibilità sopravvenuta della prestazione lavorativa. Il lavoratore è tutelato sia sotto il profilo della conservazione del rapporto di lavoro, attribuendogli il diritto ad assentarsi dal lavoro per un certo periodo di tempo, sia sotto il profilo economico, riconoscendogli il diritto a percepire un’indennità erogata dall’INPS che può essere integrata dal datore. Comunicazione, certificato e decorrenza Al fine di potersi assentare in modo giustificato, il lavoratore deve comunicare tempestivamente al datore di lavoro la propria assenza per malattia e contestualmente l’indirizzo di reperibilità, ove differisca da quello noto all’azienda, al fine di rendere possibili eventuali visite mediche fiscali. Lo stato di malattia viene riconosciuto a seguito di emissione del certificato da parte del medico curante, il quale è obbligato a trasmettere per via telematica all’INPS il certificato giustificativo del lavoratore nel quale viene indicato il nu... Contenuto riservato agli abbonati. |