Dottrina / Riviste

Ricongiunzione anche per i professionisti con contributi versati alla Gestione separata

13 Marzo 2026 |

L’INPS apre le porte alla ricongiunzione tra la Gestione separata e gli Enti privati di previdenza obbligatoria. L’istituto, infatti, ha recepito l’oramai consolidato orientamento della giurisprudenza e superato le precedenti indicazioni fornite rispetto alla possibilità, per coloro che hanno contributi accreditati alla gestione separata, di procedere alla ricongiunzione con i contributi versati alle casse obbligatorie dei professionisti.

Sommario

La posizione dell’INPS e l’evoluzione giurisprudenziale

In passato, l’Istituto aveva ritenuto che tale possibilità fosse preclusa, su conforme parere del Ministero del Lavoro, atteso che la gestione separata INPS, pur essendo obbligatoria, non risulta ascrivibile ai Fondi esclusivi, sostitutivi ed esonerativi dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) o alle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi gestiti dall’INPS (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri). Sulla base di tali motivazioni aveva finora, pertanto, escluso dall’ambito di applicazione delle norme in materia di ricongiunzione dei periodi assicurativi, ai sensi della L. 29/79 e della L. 45/90.

In particolare, la ricongiunzione è ora possibile, senza necessità di far valere il diritto in giudizio, per i professionisti iscritti alle casse privatizzate; costoro, infatti, possono chiedere la ricongiunzione della contribuzione versata alla Gestione separata alla Cassa presso la quale risultano iscritti oppure dall’ente di previdenza privatizzato verso l’INPS.

Come ricorda anche l’Istituto, la Corte di cassazione, sezione Lavoro, ha riconosciuto a un professionista il diritto alla ricongiunzione c...

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