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NASpI anticipata: regole e novità per l'erogazione

03 Marzo 2026 |

La NASpI anticipata consente al titolare dell’indennità di disoccupazione di ottenere l’intero importo residuo della prestazione, per l’avvio di una nuova attività autonoma, professionale o imprenditoriale. La Legge di Bilancio 2026 ha superato il modello dell’erogazione in unica soluzione sostituendolo con un meccanismo subordinato al mantenimento dei requisiti entro termini definiti.

Sommario

Finalità ed evoluzione della disciplina 

La NASpI anticipata è uno strumento di politica attiva del lavoro previsto dall’art. 8 D.Lgs. 22/2015 che consente al soggetto titolare dell’indennità di disoccupazione di ottenere la liquidazione immediata dell’intero importo spettante e non ancora percepito, vincolando tale somma all’avvio di un’attività lavorativa in forma autonoma o imprenditoriale.

La ratio legis risiede nell’incentivare la transizione verso forme di autoimpiego, mettendo a disposizione del beneficiario una liquidità immediata da investire nel proprio progetto imprenditoriale, anziché permanere in una condizione di dipendenza passiva dall’indennità mensile. Si tratta, quindi, di uno strumento a carattere premiale e funzionale, che presuppone un impegno attivo del percettore nella costruzione di una nuova posizione lavorativa.

Nel corso degli anni l’istituto è stato oggetto di un progressivo affinamento interpretativo da parte dell’INPS, in particolare attraverso le Circ. INPS 12 maggio 2015 n. 94, Circ. INPS 23 novembre 2017 n. 174 e Circ. INPS 28 novembre 2017 n. 177, che hanno contribuito a definirne il perimetro applicativo e le modalità operative. La Legge di ...

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