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Lavoratori dello spettacolo: gestione del rapporto e contribuzione

21 Aprile 2026 |

Il settore dello spettacolo si distingue per caratteristiche peculiari che incidono in maniera rilevante sulla disciplina e sulla gestione dei rapporti di lavoro con attori, tecnici, musicisti e le altre figure professionali operanti nel comparto.

Inquadramento 

Nel nostro ordinamento non esiste ancora una definizione giuridica di spettacolo: in via generale, può intendersi quale rappresentazione o evento di tipo culturale, artistico, musicale, teatrale, lirico o cinematografico che si realizza innanzi ad un pubblico.
Con l'intervento di alcune sentenze della Cassazione in proposito, il concetto di “lavoratore dello spettacolo” è stato ampliato comprendendovi anche tutte quelle figure che contribuiscono alla creazione di un prodotto di carattere artistico o ricreativo, comunque destinato ad una pluralità di persone, anche in assenza di pubblico dal vivo, concretizzandosi altresì in un supporto registrato ad utilizzo successivo, destinato ad essere visto o ascoltato da un pubblico presente o lontano.

In particolare, lo spettacolo viene definito come una qualsiasi rappresentazione o manifestazione, generalmente (ma non solo) di tipo teatrale, cinematografico o televisivo, che si svolge davanti ad un pubblico appositamente convenuto o per essere indirizzata da un pubblico più vasto tramite gli strumenti di registrazione creati dalla tecnica (Cass. 27 aprile 2005 n. 8703).

Soggetti interessati

Il D.L.gs. CPS 708/47&nb...

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