Come gestire l’uso dell’AI generativa negli ambienti di lavoro19 Gennaio 2026
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L’introduzione di strumenti di intelligenza artificiale generativa nei contesti aziendali pone questioni rilevanti sul piano lavoristico, di privacy e di sicurezza informatica. L’uso di tali tecnologie da parte dei lavoratori impone una valutazione preventiva della loro qualificazione giuridica, dei rischi connessi al trattamento dei dati e degli obblighi informativi e organizzativi in capo al datore. Il caso Un’azienda consente ai propri dipendenti l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa per attività di redazione documentale, analisi di dati e supporto operativo. Nel tempo emergono criticità legate alla gestione delle informazioni inserite nei sistemi, alla tracciabilità delle attività svolte e alla possibilità di ricondurre determinati output a singoli lavoratori. La direzione aziendale chiede se tali strumenti possano essere considerati meri strumenti di lavoro oppure se il loro utilizzo comporti l’applicazione della disciplina sul controllo a distanza dei lavoratori, nonché specifici obblighi in materia di protezione dei dati personali e trasparenza del rapporto di lavoro. Contenuto riservato agli abbonati. |