Taglio dell’IRPEF: riduzione dell'aliquota e impatti in busta paga05 Gennaio 2026
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Il nuovo intervento sulla tassazione progressiva La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) all'art. 1 c. 3 e 4 introduce un ulteriore tassello nella riforma dell'imposizione sui redditi delle persone fisiche, proseguendo nel percorso di revisione avviato nella XIX legislatura. L'intervento centrale riguarda la riduzione dal 35% al 33% della seconda aliquota IRPEF, applicabile ai redditi compresi tra € 28.000 e € 50.000. La misura si inserisce in un quadro normativo già profondamente ridisegnato dalla riduzione degli scaglioni da cinque a quattro e la soppressione dell'aliquota del 25% per i redditi tra € 15.000 e € 28.000 attuata nel 2024 e resa strutturale dalla legge di bilancio 2025 (L.207/2024). La nuova tassazione 2026 Dall'anno d'imposta 2026, la modulazione dell'IRPEF prevede tre aliquote:
La riduzione di due punti percentuali determina un beneficio teorico massimo di € 440 annui, calcolato sulla differenza d'imposta applicabile allo scaglione di reddito interessato (€ 22.000 x 2%).
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