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Estensione del congedo di paternità obbligatorio alla madre intenzionale nelle coppie omogenitoriali

11 Agosto 2025 |

La Corte costituzionale, con la sentenza 21 luglio 2025 n. 115, ha esteso il congedo di paternità obbligatorio alla madre intenzionale in coppie omogenitoriali femminili, se riconosciuta come genitore nei registri civili o da provvedimenti giudiziari.

Sommario

Riferimenti normativi

C.Cost. 21 luglio 2025 n. 115

Mess. INPS 7 agosto 2025 n. 2450

Inquadramento

Con la C.Cost. 21 luglio 2025 n. 115, la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 27 bis D.Lgs. 151/2001 e del D.Lgs. 105/2022 in cui non riconosceva il congedo di paternità obbligatorio alla lavoratrice madre intenzionale in una coppia omogenitoriale femminile, risultante genitore nei registri dello stato civile. La pronuncia ha effetti diretti nell'ordinamento giuridico italiano e implica l'estensione del diritto al congedo anche alla madre intenzionale, nei limiti temporali e con le modalità previste dall'art. 27 bis D.Lgs. 151/2001.

Soggetti interessati

Il congedo di paternità obbligatorio si estende alle lavoratrici dipendenti che, pur non essendo madri biologiche, risultano madri intenzionali in una coppia omogenitoriale femminile, a condizione che:

  • siano iscritte come genitori nei registri dello stato civile;
  • oppure siano riconosciute come tali da provvedimenti giudiziali di adozione, affidamento o collocamento.

Durata e m

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