Dottrina / Riviste

La responsabilità datoriale in tema di salute e sicurezza: profili civili, penali e amministrativi

03 Ottobre 2025 |

In tema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sul datore gravano diverse forme di responsabilità - civile, penale e amministrativa - dovendo svolgere un ruolo attivo e consapevole nella gestione del rischio, in un sistema integrato di tutela che coinvolge anche altri soggetti della prevenzione. L'obbligo di sicurezza, infatti, assume una valenza trasversale, configurandosi come dovere preventivo, ma anche come criterio di imputazione della responsabilità in caso di evento lesivo.

Gli obblighi giuridici multilivello del datore di lavoro

Come è noto, il datore di lavoro, in qualità di garante dell'integrità psico-fisica e morale dei lavoratori, è destinatario di una pluralità di obblighi giuridici, la cui violazione può comportare responsabilità civile, penale e amministrativa. Tali obblighi si collocano all'interno di un sistema normativo multilivello, che si articola tra diritto civile, penale e della sicurezza del lavoro, e che ha conosciuto un'evoluzione significativa, tanto sul piano legislativo quanto su quello giurisprudenziale.

La fonte normativa primaria è rappresentata dal D.Lgs. n. 81/2008, che disciplina in modo organico le misure generali di tutela, gli obblighi di valutazione dei rischi, la formazione, l'informazione, la sorveglianza sanitaria e la gestione delle emergenze. In particolare, l'art. 18 TU elenca gli obblighi specifici del datore di lavoro e dei dirigenti, tra cui la nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, la redazione del documento di valutazione dei rischi, la formazione dei lavoratori, la fornitura dei dispositivi di protezione individuale e la vigilanza sull'osservanza delle misure di sicurezza.

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