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Fringe benefit

16 Settembre 2026 |

I fringe benefit sono beni e servizi, aggiuntivi rispetto alla normale retribuzione, che il datore di lavoro riconosce ai dipendenti. L'ammontare, il trattamento fiscale e contributivo dei benefit varia a seconda del bene e servizio attribuito al dipendente. I fringe benefit riguardano diverse categorie, come: concessione di auto aziendali, abitazione, telefono cellulare, prestiti agevolati, abbonamenti al trasporto pubblico.

Inquadramento

Il reddito di lavoro dipendente, definito dall'art. 51 TUIR, ricomprende tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro.

La stessa definizione si trova nell'art. 53 D.Lgs. 117/2026 che si applicherà a partire dall'1° gennaio 2027 abrogando il vecchio TUIR.

Due sono gli elementi fondanti;

  • che quanto percepito possa essere qualificato redditi di lavoro dipendente. In tal senso, i requisiti oggettivi possono essere ricercati “esclusivamente nella circostanza che un soggetto offra la propria prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione altrui. Peraltro, ai fini dell'inquadramento delle fattispecie concrete, sono di ausilio anche i principi elaborati dalla giurisprudenza e dalla dottrina giuslavoristica” (Circ. MEF 23 dicembre 1997 n. 326/E, § 1.2).
  • che le somme ed i valori, anche se erogati da soggetti terzi rispetto al datore di lavoro, siano comunque riconducibili al rapporto di lavoro dipendente, così andando a formare il criterio dall'”omnicomprensività”.

Ciò detto, il reddito di lavoro dipendente non è costi...

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