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Contributi volontari: requisiti e modalità di versamento

17 Luglio 2025 |

In alcune situazioni il lavoratore si potrebbe trovare senza contribuzione obbligatoria attiva e non avere nemmeno i requisiti per l’accesso a pensione: ogni anno non coperto da versamenti è un anno più lontano dalla pensione. Rimediare a questa impasse è possibile attraverso i contributi volontari, il cui valore dipende dalla categoria del soggetto.

Requisiti generali

I contributi volontari sono uno strumento utile in tutte quelle situazioni in cui il lavoratore si trova senza contribuzione attiva e può utilizzarlo al fine di non creare buchi che lo allontanerebbero  dall'accesso a pensione, specialmente in caso di quelli anticipati.

Il lavoratore deve preventivamente chiedere l'autorizzazione al versamento all'INPS, che ne determina l'onere, il cui calcolo cambia a seconda della categoria del lavoratore: subordinato, autonomo o parasubordinato.

Lavoratori dipendenti

Tra i soggetti destinatari di questa misura vi sono i lavoratori dipendenti iscritti all'AGO e ai Fondi previdenziali sostitutivi ed esclusivi.

Requisiti

Al fine di ottenere l'autorizzazione ai versamenti volontari il lavoratore deve possedere i seguenti requisiti, come da Circ. INPS 50/2008:

  • cessazione o interruzione del rapporto di lavoro che ha dato origine all'obbligo assicurativo: non vi può quindi essere contestuale versamento di contribuzione obbligatoria e volontaria, salvo alcune specifiche eccezioni.
  • almeno 5 anni di contributi in tutta la carriera del soggetto;
  • almeno 3 anni di contribuzione nei 5 anni precedenti la data di presentazione del...

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