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Gestione delle ferie: regole e sanzioni

05 Giugno 2025 |

Il diritto alle ferie dei lavoratori è riconosciuto dalla Costituzione e non può essere negato né divenire oggetto di rinuncia. Nonostante la pluralità di fonti legislative che regolamentano l'istituto, la materia è quasi interamente disciplinata dalla contrattazione collettiva e dalla prassi aziendale.

Inquadramento

Le ferie annuali retribuite rappresentano un caposaldo del diritto del lavoro, finalizzato a garantire la tutela del lavoratore nella sua dimensione fisica, personale e sociale.

Tale diritto assolve una duplice funzione:

  • da un lato, consente il recupero delle energie psico-fisiche;
  • dall'altro, garantisce al lavoratore un tempo libero da vincoli produttivi, destinato alla cura della dimensione personale e sociale.

In quest'ottica, le ferie non si configurano come una semplice sospensione della prestazione lavorativa, ma come un diritto indisponibile, strettamente connesso alla dignità individuale.

La cornice normativa che regola l'istituto è particolarmente solida. L'art. 36, c. 3, Cost. sancisce l'irrinunciabilità del diritto, mentre l'art. 2109, c. 2, c.c. nel riconoscere il diritto a un periodo annuale di ferie retribuite attribuisce al datore di lavoro il potere di programmazione, da esercitare tenendo conto delle esigenze aziendali e degli interessi del lavoratore, secondo criteri di buona fede e correttezza.

Il quadro normativo ordinario è disciplinato dal D.Lgs. 66/2003, in attuazione della direttiva 2003/88/CE, il cui articolo 10 stabilisce un periodo minimo...

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