Co.co.co: iscrizione alla Gestione separata e adempimenti contributivi05 Febbraio 2026
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Con la collaborazione coordinata e continuativa il lavoratore si impegna a svolgere in via continuativa una prestazione prevalentemente personale a favore del committente e in coordinamento con quest’ultimo, ma senza che sussista un vincolo di subordinazione. Inquadramento La collaborazione coordinata e continuativa, ai sensi dell'art. 409 n. 3 c.p.c., è un rapporto di lavoro parasubordinato, che si differenzia dal lavoro dipendente proprio per l'assenza del vincolo principale ossia la subordinazione, e dall'attività imprenditoriale in quanto manca l'organizzazione di mezzi tipica. Al fine di individuare la genuinità di un rapporto parasubordinato si possono elencare alcune determinate caratteristiche, individuate dalla legge e dalla giurisprudenza:
Le collaborazioni coordinate e continuative per essere considerate genuine non devono presentare congiuntamente i tre parametri indici della subordinazione: p... Contenuto riservato agli abbonati. |