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Apprendistato professionalizzante: come redigere il piano formativo individuale

06 Marzo 2025 |

Il datore di lavoro che intende stipulare un contratto di apprendistato è obbligato a redigere un piano formativo individuale (PFI) e ad allegarlo al contratto stesso. Il PFI deve essere redatto in modo preciso, nella forma e nella sostanza, nel rispetto della disciplina a livello contrattuale e/o regionale e soprattutto deve essere opportunamente individualizzato. 

Introduzione

Il contratto di apprendistato prevede l'obbligo di redigere un Piano Formativo Individuale (PFI), anche in forma sintetica, all'interno del contratto stesso (art. 42, c. 1, D.Lgs. 81/2015).

Il PFI, che può essere definito anche in base a moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali, è il progetto della formazione che il lavoratore dovrà svolgere durante il periodo di apprendistato.

L'azienda ha il compito di definire un “programma”, per ogni singolo giovane assunto e per l'intero periodo di lavoro, che preveda:

  • gli obiettivi formativi da perseguire;
  • la definizione generale dei contenuti e la loro articolazione in tipologie;
  • le modalità di realizzazione della formazione;
  • la stesura di un documento scritto, firmato dall'apprendista stesso e allegato al contratto di lavoro.

Al suo interno, in stretta correlazione rispetto all'essenza del contratto di apprendistato professionalizzante, sono individuate due macro-tipologie di formazione:

  • quella professionalizzante;
  • quella di base e trasversale.

Sul punto, si ricorda che, ai sensi dell'art. 44, c. 3, D.Lgs. 81/2015, la formazione di tipo professionalizzante, svolta sotto la r...

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