Dottrina / Riviste

Abbandono e allontanamento del posto di lavoro: conseguenze disciplinari

04 Aprile 2025 |

La fattispecie dell'abbandono del posto di lavoro - che comporta un'irreparabile lesione del vincolo fiduciario e può giustificare il licenziamento per giusta causa - si configura se l'assenza determina il totale distacco del lavoratore dal bene da proteggere ed è idonea a pregiudicare il regolare svolgimento del servizio. 

Sommario

Conseguenze del mancato rispetto dell'orario di lavoro

Nel rapporto di lavoro dipendente, il datore di lavoro esercita il potere direttivo nei confronti del lavoratore, al quale è richiesto di conformarsi e attenersi alle istruzioni e alle direttive ricevute.

Il lavoratore dipendente è tenuto, tra l'altro, a rispettare l'orario di lavoro stabilito, garantendo la propria presenza nel luogo di svolgimento dell'attività al momento dell'inizio dell'orario lavorativo e fino al termine di esso, senza la possibilità di anticipare il termine dell'attività lavorativa senza giustificazione e preventiva autorizzazione da parte del datore di lavoro.

Il mancato rispetto dell'orario di lavoro, che può declinarsi nell'assenza dal lavoro senza giustificazione, nell'arbitraria cessazione dell'attività prima della fine del turno o, viceversa, nell'avvio in ritardo, nonché nella interruzione dell'attività lavorativa, espone il lavoratore ad una contestazione disciplinare e all'applicazione di una sanzione disciplinare.

La sospensione arbitraria dell'attività lavorativa

La decisione del lavoratore di cessare o sospendere arbitrariamente l'attività lavorativa può configurare, a seconda dei casi, ...

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