Dottrina / Orientamenti giurisprudenziali

L’adesione implicita al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro

07 Febbraio 2025 |
Alberto Pezziardi

L’individuazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicabile al rapporto di lavoro subordinato è legata alla volontà delle parti. Questa volontà può manifestarsi in modo espresso, tramite un atto formale, ma può anche desumersi implicitamente da un comportamento delle parti.

Comportamenti concludenti

L'adesione ad un determinato Contratto Collettivo può essere ritenuta sussistente sulla base di comportamenti concreti posti in essere dalle parti anche in assenza di un atto formale. Da qui ne discende l'obbligo di applicare tutti gli istituti previsti dal Contratto Collettivo al quale si ha, implicitamente, aderito. Sul punto la giurisprudenza ritiene che, qualora una delle parti invochi l'applicabilità di un determinato Contratto Collettivo, il giudice debba valutare in concreto il comportamento posto in essere da datore di lavoro e lavoratore al fine di accertare, pur in difetto della iscrizione alle associazioni sindacali stipulanti, se dagli atti siano desumibili elementi tali da indurre a ritenere ugualmente sussistente la vincolatività della contrattazione collettiva invocata.

Efficacia erga omnes 

Cass. 19 ottobre 2021 n. 28905

“I contratti collettivi post-corporativi di lavoro, che non siano stati dichiarati efficaci erga omnes ai sensi della L. 14 luglio 1959, n. 741, costituiscono atti aventi natura negoziale e privatistica, applicabili esclusivamente ai rapporti individuali intercorrenti fra soggetti che siano entrambi iscritti alle asso...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona