Dottrina / Riviste

Collegato Lavoro: cassa integrazione sospesa in caso di altra prestazione

09 Gennaio 2025 |

Il Collegato Lavoro ha introdotto modifiche in materia di sospensione della prestazione di cassa integrazione. Le innovazioni legislative mirano a semplificare e chiarire il regime di compatibilità tra i trattamenti di integrazione salariale e l’eventuale svolgimento di attività lavorative da parte dei beneficiari.

Disciplina previgente

La disciplina sancita dall'art. 8 D.Lgs. 148/2015, stabiliva che l'erogazione del trattamento di integrazione salariale fosse soggetta a un regime di “non diritto” all'indennità di integrazione salariale, per i periodi di intervento dell'ammortizzatore sociale, nei seguenti casi specifici:

  • svolgimento di una attività di lavoro subordinato di durata superiore a sei mesi;
  • prestazione di lavoro autonomo.

In tal casi il trattamento di integrazione salariale non era riconosciuto per le giornate di lavoro effettuate e per tutta la durata del rapporto o della prestazione.

Inoltre, qualora il lavoratore svolgesse attività di lavoro subordinato a tempo determinato per una durata pari o inferiore a sei mesi, il trattamento risultava sospeso per la durata del rapporto di lavoro.

Il medesimo art. 8 D.Lgs 148/2015 stabiliva altresì la decadenza dal diritto alla fruizione del trattamento qualora il lavoratore non ottemperasse all'obbligo di comunicazione preventiva all'INPS circa l'esistenza di tali attività lavorative. 

In merito alla possibilità di cumulo tra l'indennità di integrazione salariale e un'altra attività lavorativa l'Inps era già intervenuta con l...

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