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Le detrazioni d'imposta

17 Settembre 2026 |

I datori di lavoro, in quanto sostituti d’imposta, devono operare una ritenuta d’acconto dell’IRPEF dovuta dai singoli lavoratori, con obbligo di rivalsa. Determinato il reddito da lavoro dipendente, all’imponibile fiscale si applicano le aliquote per scaglioni IRPEF secondo il criterio di progressività, ottenendo l’imposta lorda. L’imposta netta si determina applicando all’imposta lorda le riduzioni relative alle detrazioni da lavoro dipendente e per carichi di famiglia spettanti.

Detrazioni di imposta e ambito di applicazione

L'art. 13 TUIR disciplina le detrazioni IRPEF che riguardano le tipologie di redditi collegati ad un'attività lavorativa o a trattamenti pensionistici.

Sono riconosciute delle detrazioni d'imposta ai contribuenti titolari:

  • di redditi di lavoro dipendente, ai sensi dell'art. 49 TUIR (dal 1° gennaio 2027, art. 51 D.Lgs. 117/2026), escluse le pensioni, in cui rientrano quelli che derivano da rapporti aventi per oggetto la prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione di altri,
  • di redditi assimilati al lavoro dipendente, ai sensi dell'art. 50, c. 1, TUIR (dal 1° gennaio 2027, art. 52 D.Lgs. 117/2026):
    • compensi dei soci lavoratori delle cooperative (lett. a);
    • indennità e compensi percepiti a carico di terzi dai prestatori di lavoro dipendente per incarichi svolti in relazione a tale qualità (lett. b);
    • borse di studio e assegni di formazione professionale (lett. c);
    • compensi percepiti per rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (lett. c-bis);
    • remunerazioni dei sacerdoti (lett. d);
    • prestazioni pensionistiche erogate da forme di previdenza complementare (lett. h-bis);
    • compensi percepiti ...

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