Dottrina / Riviste

Omissioni contributive: nuovo regime sanzionatorio dal 1° settembre 2024 dopo i chiarimenti INPS e INAIL

21 Ottobre 2024 |

Il Decreto PNRR ha modificato il regime sanzionatorio per i casi di omissione ed evasione contributiva a partire dal 1° settembre prevedendo misure volte a garantire l'adempimento corretto degli obblighi contributivi e previdenziali, nonché le modalità per sanare eventuali irregolarità.  

Il nuovo regime sanzionatorio

In via preliminare si osserva che le novità non intaccano la qualificazione delle fattispecie dell'omissione e dell'evasione contributiva (art. 116, c. 8 lett. a) e b), L. 388/2000) tuttavia, la novella ha riformulato il testo della lettera b), relativa alla fattispecie dell'evasione, ricorrente anche in caso di dichiarazioni obbligatorie, omesse o non conformi al vero, realizzate con l'intenzione specifica di non versare i contributi o premi mediante l'occultamento, oltre che di rapporti di lavoro e retribuzioni erogate, di redditi prodotti, ovvero di fatti o notizie rilevanti per la determinazione dell'obbligo contributivo. L'art. 30 Decreto PNRR dispone una diversa modulazione delle sanzioni in relazione alla fattispecie e ai tempi dell'adempimento, nel tentativo di favorire l'adempimento spontaneo del contribuente.

Omissione (lett. a)

Ritardato o mancato pagamento delle obbligazioni contributive rilevabili da denunce e/o registrazioni obbligatorie

Evasione (lett. b)

Il datore di lavoro con l'intenzione specifica di non versare i contributi o premi occulta il rapporto di lavoro in essere ovvero le retribuzioni erogate, mediante l'omissi...

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