Dottrina / Schede d'autore

Il preposto

23 Luglio 2025 |

La figura del preposto in materia di sicurezza è contemplata dal D.Lgs. 81/2008, che ne individua la nozione e gli obblighi, la cui componente principale afferisce all'ambito della vigilanza. In particolare, il preposto riveste un ruolo di congiunzione tra le disposizioni adottate a livello aziendale per la tutela della salute e sicurezza e il loro effettivo rispetto nella realtà concreta: si tratta di un ruolo cui sono pertanto connesse specifiche responsabilità. 

Sommario

Il preposto, nel quadro normativo in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro

Il preposto è definito dall'art. 2, c. 1, lett. e), TU in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (D.Lgs. 81/2008), come la “persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa”.

Nella stessa definizione di preposto si rinvengono i tratti caratteristici del vigente impianto normativo in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, che a partire dall'entrata in vigore del D.Lgs. 81/2008, è improntato a principi quali la prevenzione, che ha valore preminente, l'organizzazione e la partecipazione, la suddivisione tra più figure competenti di prerogative e responsabilità.

Si tratta di un sistema che mira a disciplinare in modo rigoroso i processi finalizzati alla maggiore prevenzione possibile dei rischi per la salute e la sicurezza, nell'ambito del quale hanno  un ruolo fondame...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona