Dimissioni volontarie: aspetti operativi, casi particolari e revoca11 Settembre 2024
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Recesso unilaterale del lavoratore Il lavoratore può recedere liberamente in modo unilaterale dal contratto di lavoro presentando le proprie dimissioni senza particolari motivi o vincoli, sempre che il contratto collettivo o individuale dispongano diversamente, l’unica regola da rispettare è quella del preavviso. È importante sottolineare che in caso di rassegnazione delle dimissioni non è necessaria l’accettazione da parte del datore di lavoro, come ribadito da diverse pronunce della Corte di cassazione. Dal 12 marzo 2016, al fine di contrastare il fenomeno delle “dimissioni in bianco” le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro vanno comunicate esclusivamente attraverso il canale telematico. L’efficacia delle stesse è, quindi, subordinata al rispetto di una procedura che assicura l’identità del lavoratore manifestante la volontà di porre fine al rapporto di lavoro. L’invio telematico è l’unico strumento valido di presentazione delle dimissioni, non sono infatti ammesse documenti in forma libera o comportamenti concludenti. La procedura telematica Come già esposto in precedenza, le dimissioni vanno formalizzate, a pena di efficacia, esclusivamente con modali... Contenuto riservato agli abbonati. |