Dottrina / Schede d'autore

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS)

19 Maggio 2026 |

I lavoratori hanno diritto ad eleggere uno o più rappresentanti al fine di verificare l’applicazione delle normative e di attuare una condivisione partecipata nell’adozione delle misure di prevenzione e protezione a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro durante lo svolgimento delle loro mansioni. Questa previsione nasce storicamente dall’esigenza primaria di garantire una applicabilità concreta delle normative di sicurezza coinvolgendo i lavoratori nelle scelte aziendali delle più adatte misure di sicurezza.

Azione collettiva della tutela della salute e sicurezza

Con l'emanazione dello Statuto dei Lavoratori viene sancito il diritto da parte dei lavoratori di verificare l'effettiva applicazione delle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali all'interno dei luoghi di lavoro. Inoltre, ai fini di un miglioramento continuo, si eleva la promozione di forme di ricerca, di elaborazione e di attuazione di idonee misure a tutela della salute e dell'integrità psicofisica dei lavoratori.

La novità della norma introdotta nel maggio del 1970 risiede nel riconoscimento della dimensione collettiva a cui viene ricondotto il diritto alla sicurezza, con diretta incidenza sull'organizzazione del lavoro gestita dal datore di lavoro.

Successivamente, anche la Direttiva Europea del 1989 indica come fattore indispensabile il contributo dei lavoratori al fine di promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute all'interno dei luoghi di lavoro, attraverso la loro consultazione, la partecipazione equilibrata in relazione alla legislazione vigente e il diritto dei lavoratori di eleggere i loro rappresentanti nell'ottica di proporre proposte sull'adozione delle nec...

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