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Bonus donne ante Decreto 1° maggio

07 Maggio 2026 |

Per le assunzioni a tempo indeterminato di donne in situazioni “svantaggiate”, effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026, era stato previsto l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo massimo di 24 mesi e nel limite di € 650 mensili. Tuttavia, il c.d. Decreto 1° maggio ha abrogato tale proroga rendendo gli incentivi applicabili solo alle assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2025. Per il 2026 sono previste nuove agevolazioni.

Inquadramento

L'agevolazione spetta nei limiti di spesa autorizzata (art. 1, c. 405 lett. b), L. 207/2024; art. 14, c. 1 ter lett. b), DL 200/2025 conv. in L. 26/2026) e nel rispetto delle procedure, dei vincoli territoriali e dei criteri di ammissibilità previsti dal Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027.

Per accedere all’incentivo, i datori di lavoro devono inoltrare all’INPS, esclusivamente in via telematica, la domanda di ammissione, utilizzando il modulo di istanza disponibile sul sito istituzionale.

NB

L’agevolazione introdotta dalla legge (Decreto Coesione) per le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2026 (art. 14 DL 200/2025 conv. in L. 26/2026). 

Tuttavia, l’art. 5 DL 62/2026, in vigore dal 1° maggio 2026, ha abrogato tale proroga.

Pertanto, gli incentivi restano applicabili solo alle assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2025, mentre per il 2026 si applica la nuova disciplina introdotta dall’art. 1 DL 62/2026.

Soggetti coinvolti

Datori di lavoro

Sono interessati i datori di lavoro privati (anche non imprenditori), ad eccezione dei

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