Strumenti / Come fare per

Superminimo: determinazione ed erogazione

14 Ottobre 2025 |

Il superminimo è una voce retributiva che si aggiunge ai minimi retributivi previsti dalla contrattazione collettiva. Viene generalmente pattuito a livello individuale nel contratto di lavoro o in accordi successivi all’assunzione e si riconosce in virtù di determinate qualità del prestatore di lavoro o particolari situazioni di mercato. In assenza di una specificazione si considera erogata per anticipare i futuri aumenti contrattuali collettivi.

Inquadramento

Il superminimo consiste in un compenso - pattuito nel contratto individuale tra le parti (c.d. superminimo individuale o aumento di merito), oppure nell'ambito della contrattazione collettiva (superminimo collettivo) - che eccede i minimi previsti dal contratto collettivo di lavoro.

La discrezionalità del datore di lavoro di corrispondere il superminimo e di determinare il suo ammontare è insuscettibile di limitazione. Tuttavia, questa voce retributiva diventa parte integrante della retribuzione del lavoratore ed è soggetta al principio di immodificabilità unilaterale dell'obbligazione retributiva e di irriducibilità (art. 2113 c.c.; Cass. n. 22041/2023).

È possibile pattuire dei superminimi anche a livello collettivo, attraverso accordi aziendali o nazionali, ad esempio da riconoscersi ai lavoratori inquadrati in un determinato livello. In tal senso, ad esempio, si registrano i CCNL Chimici piccola industria e il CCNL Laterizi.

Soggetti

Non si registrano specifiche previsioni normative in merito al riconoscimento del superminimo, pertanto, può essere riconosciuto da tutti i datori di lavoro verso tutti i lavoratori.

Riduzione del superminimo

La giurisprudenza ha con...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona