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Il diritto di precedenza nei contratti di lavoro a tempo determinato e stagionali

15 Maggio 2024 |

Nel caso di contratti di durata superiore a 6 mesi, al lavoratore è riconosciuto il diritto di precedenza per le nuove assunzioni effettuate dal datore di lavoro. Di seguito, sono esaminati il contenuto e i destinatari di tale diritto di precedenza, le specificità previste per il lavoro stagionale e le conseguenze sanzionatorie della sua violazione.

Sommario
Il contenuto del diritto di precedenza

In assenza di differenti specifiche indicazioni contenute nei contratti collettivi applicabili all'impresa, secondo quanto previsto dall'art. 24 D.Lgs. 81/2015, il lavoratore che ha svolto attività per più di 6 mesi tramite uno o più contratti a tempo determinato presso la stessa azienda, acquisisce un diritto di precedenza per le assunzioni a tempo indeterminato relative alle stesse mansioniche il datore di lavoro intende effettuare nei 12 mesi successivi alla cessazione dell'ultimo contratto tra le parti.

Il riferimento alle mansioni già espletate nel corso del rapporto di lavoro a termine deve essere interpretato alla luce del contenuto dell'art. 2103 c.c.; ne discende la necessità di considerare le mansioni comprese nel medesimo livello di inquadramento contrattuale e ferma la categoria legale di appartenenza.

Il diritto di precedenza vale con riferimento alle assunzioni a tempo indeterminato – incluse quelle che avvengono per il tramite di contratto di apprendistato (Risp. Interpello Min. Lav. 8 agosto 2017 n. 2) – e il lavoratore che intende farlo valere deve darne comunicazione in forma scritta al datore di lavoro nel termine di deca...

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