Dottrina / Orientamenti giurisprudenziali

Il concetto di OO.SS. comparativamente più rappresentative

09 Maggio 2024 |

Il significato di “organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative” è stato oggetto di un lungo dibattito giurisprudenziale che ha gettato le basi per l’individuazione di una serie di indici che rendono ora possibile riconoscere con maggiore facilità quali organizzazioni sindacali rientrino in tale casistica e quali no.

Sommario

Gli indici

Il ministero del lavoro ha riassunto gli indici per l'individuazione delle organizzazioni più rappresentative.

Tali indici, seppur non ancora (e forse mai) cristallizzati a livello legislativo, sono fondamentali poiché il Legislatore ha attribuito ai sindacati comparativamente più rappresentativi e ai contratti collettivi (anche di secondo livello) da loro firmati il potere di determinare l'applicazione di notevoli benefici sia in capo ai lavoratori che ai datori di lavoro.

Per sottolineare l'importanza di individuare dei criteri per definire un sindacato “comparativamente più rappresentativo” basteranno due semplici esempi:

  1. l'art. 1, co 1175, L. 296/2006, che precisa che l'applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dai sindacati comparativamente più rappresentativi è indispensabile ai fini della fruizione da parte dei datori di lavoro dei benefici normativi e contributivi;
  2. la L. 208/2015, all'art. 1 co 187, che dal lato dei benefici da riconoscere ai lavoratori lega la possibilità di fruire della detassazione dei premi risultati al fatto che essi sono contenuti in accordi di secondo livello sottoscritti dalle associazioni sindacali comparativamente rappr...

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