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L'assunzione degli operai a tempo determinato in agricoltura

05 Gennaio 2026 |

L'assunzione degli operai in agricoltura (OTD) è regolamentata, prioritariamente, dalla contrattazione collettiva di riferimento, comprensiva di quella territoriale. A margine, non va dimenticata l'esistenza del rapporto di lavoro LOAgri, oggi strutturale, che si concretizza con l'assunzione di lavoratori a termine, ma di tipo occasionale, anche detti OTDO; differentemente da quanto previsto per gli OTD, la loro assunzione trova la sua regolamentazione in una specifica fonte di legge (L. 197/2022, così come integrata da ultimo dalla L. 199/2025).

Sommario

OTD di breve durata o a carattere saltuario

Trattasi di un rapporto di lavoro a tempo determinato, destinato all'esecuzione di lavori di breve durata, stagionali o a carattere saltuario o volto all'assunzione di lavoratori per una fase lavorativa o per la sostituzione di operai assenti per i quali sussista il diritto alla conservazione del posto.

Si ricorda che, con il termine fase lavorativa, si fa riferimento a un periodo di tempo limitato all'esecuzione delle singole operazioni fondamentali in cui si articola il ciclo produttivo annuale delle principali colture agrarie della provincia di riferimento (es. aratura, potatura, raccolta dei prodotti, ecc.). Su questi aspetti, giova ricordare come possano incidere le disposizioni della contrattazione territoriale/provinciale, la quale risulta perpetuamente da monitorare.

Per le fasi lavorative individuate nel contratto territoriale/provinciale l'assunzione degli operai a tempo determinato viene effettuata con garanzia di occupazione per tutta la durata della stessa “fase lavorativa”, salvo diverse indicazioni provenienti dalla medesima fonte contrattual-collettiva (ad esempio, talvolta si prevedono delle particolarità nel caso di avv...

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