Strumenti / Come fare per

Assunzione di lavoratori stagionali stranieri

20 Ottobre 2025 |

L’assunzione di cittadini extra-UE per lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero può avvenire nel rispetto delle quote della programmazione dei flussi migratori, seguendo specifiche procedure di immigrazione.

Inquadramento

La normativa di immigrazione prevede la possibilità di entrare in Italia per motivi di lavoro stagionale nel rispetto delle quote della programmazione periodica dei flussi, disposta attraverso DPCM, ai sensi dell'art. 3 D.Lgs. 286/98 (Testo unico immigrazione - TUI).

Il DPCM 2 ottobre 2025 ha stabilito la programmazione per il triennio 2026-2028 con quote distribuite tra lavoratori stagionali e non stagionali. I settori per i quali è ammesso l'ingresso di lavoratori stagionali sono l'agricolo e turistico alberghiero.

Le domande per gli anni 2024 e 2025 potranno essere presentate dalle ore 9 del 12 febbraio per i lavoratori stagionali, fino a concorrenza delle rispettive quote, o comunque entro il 31 dicembre di ogni anno. 

La ripartizione delle quote per il lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero si articola come di seguito:

  • 88.000 unità per l'anno 2026;
  • 89.000 unità per l'anno 2027;
  • 90.000 unità per l'anno 2028.

Quote lavoro stagionale – settori agricolo e turistico alberghiero

2026

2027

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona