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Assunzione di lavoratori stagionali stranieri

26 Maggio 2026 |

L’assunzione di cittadini extra-UE per lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero può avvenire nel rispetto delle quote della programmazione dei flussi migratori, seguendo specifiche procedure di immigrazione.

Inquadramento

La normativa di immigrazione prevede la possibilità di entrare in Italia per motivi di lavoro stagionale nel rispetto delle quote della programmazione periodica dei flussi, disposta attraverso DPCM, ai sensi dell'art. 3 D.Lgs. 286/98 (Testo unico immigrazione - TUI).

Il DPCM 2 ottobre 2025 ha stabilito la programmazione per il triennio 2026-2028 con quote distribuite tra lavoratori stagionali e non stagionali. I settori per i quali è ammesso l'ingresso di lavoratori stagionali sono l'agricolo e turistico alberghiero (Codici Ateco Allegato 2 Circ. Interministeriale 16/10/2025 n. 8047).

La ripartizione delle quote per il lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero si articola come di seguito:

  • 88.000 unità per l'anno 2026;
  • 89.000 unità per l'anno 2027;
  • 90.000 unità per l'anno 2028.

Quote lavoro stagionale – settori agricolo e turistico alberghiero

2026

2027

2028

Cittadini di Stati con i quali

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