Dottrina / Riviste

Milleproroghe e contratti a termine: causali individuali fino al 31 dicembre 2024

01 Marzo 2024 |

A seguito della conversione in legge del Decreto Milleproroghe, i datori di lavoro avranno tempo fino al 31 dicembre 2024 per ricorrere ad assunzioni a termine in caso di esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate di comune accordo con il lavoratore. Questa possibilità porta con sé sia dei rischi che delle opportunità per le imprese, e soprattutto richiederà grande attenzione nella fase di elaborazione e descrizione delle causali.

Sommario
Proroga della disciplina transitoria

La L. 18/2024 (di conversione del DL 215/2023 – c.d. “Decreto Mille-Proroghe”) ha prorogato sino al 31 dicembre 2024 la disciplina transitoria prevista dall'art. 19, c. 1 lett. b) del D.Lgs. 81/2015, che – nelle more dell'intervento della contrattazione collettiva – ha ammesso la possibilità di ricorrere alle assunzioni a termine anche oltre il termine di durata massima dei 12 mesi, a fronte di esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate tra datore di lavoro e dipendente.

Una novità per certi versi attesa (in molti dubitavano che le parti sociali fossero in grado di far fronte all'arduo compito attribuito loro dal legislatore prima del 30 aprile 2024) ma che al contempo offre lo spunto per fare un primo bilancio sulla nuova disciplina del lavoro a termine disegnata dal Decreto Lavoro (DL 48/2023, conv. in L. 85/2023).

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