Dottrina / Riviste

Lo sport professionistico

29 Febbraio 2024 |

La riforma dello sport prevede che l’area del professionismo è composta dalle società che svolgono la propria attività sportiva con finalità lucrative, alle quali è richiesta necessariamente la costituzione nella forma di società per azioni o società a responsabilità limitata con obbligo di nomina del collegio sindacale a prescindere dall’ammontare dei ricavi, dell’attivo o del numero di dipendenti.

Le differenze tra lo sport dilettantistico e il professionismo

Il D.Lgs.  36/ 2021 prevede una disciplina generale del lavoro sportivo applicabile a prescindere dal settore o dell'area di attività in cui presta la propria attività il lavoratore.

Altre norme invece sono specificamente applicabili, rispettivamente, all'area del professionismo o al settore dilettantistico.

E' fondamentale quindi distinguere i due settori professionismo e dilettantismo, la cui definizione è contenuta all'articolo 2, comma 1, lettere hh) e ll) nonché all'articolo 38.

Il s ettore dilettantistico è quello di una Federazione Sportiva Nazionale o Disciplina Sportiva Associata non qualificato come professionistico.

Più in dettaglio, l'articolo 38, che indica la composizione delle aree del professionismo e del dilettantismo, al comma 1 prevede che l'area del professionismo è composta dalle società che svolgono la propria attività sportiva con finalità lucrative nei settori che, indipendentemente dal genere, conseguono la relativa qualificazione dalle Federazioni Sportive Nazionali o dalle Discipline Sportive Associate, anche paralimpiche, secondo le norme emanate dalle federazioni e dalle discipline sp...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona