Strumenti / Esempi di calcolo

Calcolo della quota di deducibilità dei contributi versati alla previdenza complementare

29 Gennaio 2026 |

Un vantaggio da considerare in tema di previdenza complementare qualora il lavoratore, oltre al TFR, destini anche una quota di contribuzione, è la deducibilità fiscale.

A decorrere dal 1° gennaio 2007 i contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro, comprendendo sia i volontari, sia quelli stabiliti da contratti o accordi collettivi alle forme di previdenza complementare, sono deducibili dal reddito complessivo per un importo non superiore a € 5.164,57. Con la Legge di Bilancio 2026, viene aumentato a € 5.300 annui (art. 1, c. 201 L. 199/2025).

Reddito del lavoratore

€ 100.000

Contributi annui versati alla previdenza complementare dal lavoratore

€ 4.000

Contributi annui versati alla previdenza complementare dal datore di lavoro

€ 4.000

Importo totale dei contributi

€ 8.000 (4.000 dl + 4.000 lavoratore)

Importo massimo annuo di deducibilità

€ 5.300 (4.000 dl + 1.300)

Importo che non si può dedurre (concorre al reddito)

€ 2.700 (8.000 – 5.300)

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