Lorem Riviste

Pensioni: le novità della Legge di Bilancio per il 2024

04 Gennaio 2024 |

La Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) porta novità anche sul piano pensionistico. Tra le conferme opzione donna e quota 103 seppur quest'ultima con un impianto normativo rivisitato. Novità impattanti invece per la pensione dei soggetti contributivamente più giovani: la pensione anticipata contributiva tipica di coloro che hanno iniziato a contribuire dopo il 1996, infatti, subisce una notevole stretta. Ritorna, invece, la sperimentazione della c.d. pace contributiva per permettere di riscattare vuoti contributivi passati.

Sommario
Quota 103: cosa cambia?

La pensione anticipata flessibile, nota anche come Quota 103, è stata introdotta in modo sperimentale dalla Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022 c. 283285), inserendosi tra le misure temporanee di accesso anticipato a pensione.

Il sistema delle Quote, basato sulla somma tra età anagrafica e anni contributivi non è nuovo nel nostro ordinamento traendo le sue fondamenta, infatti, da Quota 100 introdotta nel 2019 sempre in modo sperimentale.

Rimane stabile la sommatoria di età anagrafica pari 62 anni e 41 anni di contribuzione versata ma la Legge di Bilancio 2024 al c. 139 inserisce alcune importanti modifiche:

  • il sistema di calcolo della liquidazione della pensione diventa totalmente contributivo (nel 2023, invece, l'assegno veniva calcolato con il sistema di calcolo proprio del pensionato);
  • l'importo dell'assegno vedrà un abbattimento dell'importo massimo erogabile: se nel 2023 tale tetto massimo era parametrato in cinque volte il trattamento minimo INPS fino al compimento dei 67 anni, con il 2024 tale importo soglia diventa quattro volte il trattamento minimo INPS sempre fino all'età di accesso a pensione di vecchiaia. Esemplificando, basandosi sui dat...

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