Il mobbing11 Febbraio 2026
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Il fenomeno del mobbing avviene attraverso l'attuazione, all'interno di un ambiente lavorativo, di condotte e comportamenti ripetuti e intesi ad emarginare, discriminare, screditare e perseguitare un dipendente o un gruppo di dipendenti. Il rischio mobbing è distinto, seppur connesso, allo stress lavoro-correlato. Inquadramento Il fenomeno del mobbing si manifesta attraverso l'attuazione, all'interno dell'ambiente di lavoro, di condotte e comportamenti reiterati nel tempo, finalizzati a emarginare, discriminare, screditare o perseguitare un lavoratore o un gruppo di lavoratori. Il mobbing è generalmente qualificabile come una forma di violenza psicologica sistematica, attuata tramite comportamenti intenzionali e prolungati, idonei a ledere la dignità, la salute e la professionalità del lavoratore, spesso con l'obiettivo di indurlo all'isolamento o all'estromissione dal contesto lavorativo. Tali condotte possono essere attuate:
Soggetti I soggetti coinvolti nella prevenzione e gestione del rischio mobbing sono:
Il datore di lavoro è titolare dell'obbligo generale di tutela dell'integrità psicofisica dei lavoratori ai sensi dell'art. 2087 c.c. e del D.Lgs. 81/2008. Quali sono le caratteristiche delle azioni mobbizzanti? Le principali caratter Contenuto riservato agli abbonati. |