Dottrina / Schede d'autore

Smart working e sicurezza del lavoratore

17 Luglio 2025 |

Lo sviluppo tecnologico, la digitalizzazione, le innovazioni di prodotto hanno reso e renderanno sempre più diffuso il lavoro agile. La valutazione dei rischi sulla salute e sicurezza del lavoro rispetto alla trasformazione digitale e allo sviluppo del lavoro agile cambia radicalmente. Il datore di lavoro dovrà valutare i rischi legati alla prestazione resa “ovunque” informando il lavoratore dei rischi legati allo svolgimento di lavoro in ambienti outdoor o indoor.

Inquadramento

L'ulteriore propagazione dello smart working nel futuro del lavoro sembra essere irreversibile.

Lo sviluppo tecnologico, la digitalizzazione, le innovazioni di prodotto renderanno sempre più diffuso il lavoro agile, anche in attività che oggi sembrano sotto questo punto di vista “inattaccabili”: basti pensare agli sviluppi della robotica, alle stampanti 3D programmabili a distanza, ai nuovi mezzi di locomozione a guida automatica.

Un recentissimo studio a livello globale del McKinsey Global Institute ha calcolato l'impatto del lavoro ibrido sul fabbisogno di spazi per uffici e sui proprietari dei fabbricati e dei fondi immobiliari entro il 2030: 800 miliardi di perdite determinate da un calo del 26% rispetto ai livelli del 2019 delle valutazioni degli immobili, destinato, secondo il documento, a crescere.

La valutazione dei rischi sulla salute e sicurezza del lavoro rispetto alla trasformazione digitale e allo sviluppo del lavoro agile cambia radicalmente. Le vecchie questioni dei rischi legati alla presenza fisica e ai lavori classici sono in parte sostituiti da altri fenomeni, che è bene non sottovalutare.

Una semplice tabella redatta da uno studio dell'INAPP (Isti...

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