Contratti a termine per sostituzione di lavoratori e lavoratrici in congedo per “maternità”21 Gennaio 2026
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Le aziende con meno di 20 dipendenti che assumono personale a termine in sostituzione di lavoratrici e lavoratori in congedo di maternità, di paternità o parentale hanno diritto ad uno sgravio dei contributi. Inquadramento Nelle aziende con meno di 20 dipendenti, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato, ovvero con contratto di somministrazione, in sostituzione di lavoratrici e lavoratori in congedo di maternità, di paternità o parentale è riconosciuto uno sgravio dei contributi a carico del datore di lavoro pari al 50% (compresi i premi INAIL). Il beneficio spetta per tutta la durata del contratto, fino al compimento di un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo (o per un anno dall'accoglienza del minore adottato o in affidamento). L'assunzione di personale a termine o l'utilizzo di personale in somministrazione in sostituzione del lavoratore in congedo, può avvenire anche con anticipo fino a un mese rispetto al periodo di inizio del congedo, salvo periodi superiori previsti dalla contrattazione collettiva. Soggetti Datori di lavoro Sono interessati tutti i datori di lavoro (anche non imprenditori) che occupano meno di 20 dipendenti e che procedono all'assunzione con contratto a termine, o ricorrono al contratto di somministrazione, per la sostituzione di lavoratori in congedo di maternità, di paternità o parentale. Sono esclusi i datori di... Contenuto riservato agli abbonati. |