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Smart working: adempimenti e obblighi del datore di lavoro

25 Marzo 2026 |

Lo “smart working” è una particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato, finalizzata ad incrementare la competitività e ad agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. 

Inquadramento

Il datore di lavoro e il lavoratore stabiliscono, mediante accordo scritto, che la prestazione lavorativa venga resa, per un tempo determinato o indeterminato, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi:

- in parte all'interno e in parte all'esterno dei locali aziendali, senza una postazione fissa; 

- senza precisi vincoli di orario (ma nei limiti di durata massima dell'orario di lavoro previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva) o di luogo di lavoro; 

- con l'eventuale utilizzo di strumenti tecnologici nell'attività lavorativa.

Lo svolgimento della prestazione in modalità agile deve comunque garantire al lavoratore un trattamento economico e normativo non inferiore a quello complessivamente applicato ai lavoratori che svolgono le medesime mansioni esclusivamente all'interno dell'azienda.

Il recesso dall'accordo non comporta la risoluzione del rapporto di lavoro, ma il ripristino delle modalità ordinarie di svolgimento dell'attività lavorativa.

Soggetti interessati

Datori di lavoro

Sono interessati tutti i datori di lavoro, pubblici e privati.

Lavoratori

Non sono richiesti requisiti soggettivi per la stipula degli accordi...

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