La forfettizzazione dello straordinario28 Giugno 2023
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La retribuzione Definiamo, in prima analisi, cosa si intenda per “retribuzione” e quali siano i suoi elementi determinanti e costitutivi. La retribuzione, infatti, è da considerarsi come il corrispettivo dovuto per l'effettiva prestazione fornita dal lavoratore a favore del datore di lavoro, in ragione del configurarsi di un rapporto di lavoro subordinato così come disciplinato dall'art. 2094 c.c. Il contratto di lavoro subordinato, infatti, in rispetto di quanto sancito dall'art. 2099 c.c., è da definirsi come un contratto oneroso a prestazioni corrispettive. Non vi può essere prestazione lavorativa senza retribuzione, salvo le fattispecie stabilite dalla norma nei quali, pur non sussistendo l'attività lavorativa, la retribuzione è dovuta (es: ferie, permessi, malattia etc) o nei rari casi in cui sia ammessa la prestazione a titolo gratuito come nel caso del lavoro familiare. L'art. 2094 c.c. sembra non porre dubbi: “è prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore”. Uno degli elementi essenziali del contratto di lavoro su... Contenuto riservato agli abbonati. |