Dottrina / Riviste

Certificazione della parità di genere: un'opportunità etica e vantaggiosa

12 Aprile 2023 |
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha introdotto il sistema di certificazione della parità di genere con lo scopo di aumentare la qualità del lavoro femminile e le opportunità di carriera, riducendo al contempo il divario salariale esistente tra uomo e donna.
Sommario
L'origine della certificazione della parità di genere

La L. 162/2021 ha previsto novità importanti legate alle pari opportunità tra uomo e donna nel mondo del lavoro, sfociando nell'introduzione dalla certificazione di parità di genere che possono ottenere volontariamente le aziende attraverso l'attuazione di comportamenti virtuosi volti a colmare il divario di genere.

Tramite il DM 29 aprile 2022 del Ministero delle Pari Opportunità, è stata recepita la norma UNI/PDR 125:2022 la quale prevede l'adozione di indicatori chiave di prestazione c.d. KPI, che possono essere distinti in 6 aree tematiche caratterizzanti una organizzazione aziendale rispettosa della parità di genere:

  • Cultura e strategia
  • Governance
  • Processi HR
  • Opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda
  • Equità remunerativa per genere
  • Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

Le aree hanno un peso percentuale differente nella valutazione dell'organizzazione e sono composte da indicatori atti a misurare la riuscita. L'evoluzione viene monitorata ogni anno per controllare i miglioramenti.

Riepilogo delle aree tematiche e del loro valore percentuale

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