Dottrina / Riviste

Esonero contributivo dipendenti: il taglio del cuneo fiscale 2023

22 Febbraio 2023 |
Francesco Geria
La Legge di Bilancio 2023 ha disposto che per il periodo paga dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023 venga riconosciuto a favore dei lavoratori subordinato l'esonero dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a loro carico. La misura riprende quanto già applicato per il periodo 2022 ma non mancano novità e particolarità.
Sommario
La novità introdotta per il 2023

Come indicato in premessa, la Legge di bilancio ha disposto, per il 2023, una riduzione dei contributi a carico dei lavoratori dipendenti (art. 1, c. 281, L. 197/2022).

Le disposizioni prevedono, in discontinuità con quanto già applicato per il 2022, che la riduzione contributiva (c.d. taglio del cuneo fiscale) venga modulata su due fasce secondo le seguenti modalità:

  • nella misura di 2 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l'importo mensile di € 2.692, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima;
  • nella misura di 3 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l'importo mensile di € 1.923, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima.
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Misura esonero

Condizioni

3%

Retribuzione imponibile previdenziale sino a € 1.923 mensili, maggiorata, per le competenze del mese di dicembre, del rateo di tredicesima.

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