Lorem Riviste

La cessione del quinto della retribuzione

05 Dicembre 2022 |
I lavoratori, oggi giorno, utilizzano la cessione del quinto della propria retribuzione – in forma del tutto volontaria - al fine di far fronte alla restituzione di propri debiti contratti con soggetti terzi. Altre volte il quinto della retribuzione diviene oggetto di escussione forzata quanto questa venga disposta a seguito di sentenza di pignoramento.In questo contributo si analizza la cessione volontaria della retribuzione nell'ambito del rapporto di lavoro.
Definizione e normativa

Per cessione del credito si definisce quel contratto con il quale un soggetto, creditore cedente, disponendo di un suo diritto di credito, cede lo stesso ad altro soggetto terzo, il cessionario.

Nel rispetto delle regole codicistiche, con la cessione del credito l'originario debitore è tenuto ad adempiere la propria obbligazione contrattuale non più al creditore cedente ma direttamente al cessionario.

Quando la disciplina delle obbligazioni si sposta al rapporto di lavoro, ecco che il datore di lavoro diviene – nella natura sinallagmatica del contratto di lavoro - il debitore, nei confronti del lavoratore, per la prestazione svolta da quest'ultimo, che risulta, pertanto, titolare di un credito di cui può liberamente disporre.

La cessione del credito trova la sua disciplina fondante nell'art. 1260 c.c., attraverso il quale si perfeziona “anche senza il consenso del debitore originario, salvo che il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge”.

Ecco quindi confermato quel principio generale della libertà di cessione del credito, salvo per le obbligazioni aventi ad oggetto aspetti legati alla personalità ...

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