Rientro dei cervelli: ricercatori e docenti17 Maggio 2024
|
Inquadramento I ricercatori e i docenti che trasferiscono la residenza fiscale in Italia, per svolgervi attività di lavoro nell'ambito della docenza o ricerca, possono beneficiare del regime di favore previsto dall'art. 44 DL 78/2010 conv. L. 122/2010, al valere di determinate condizioni. In particolare, la richiamata disposizione prevede l'esclusione, dalla partecipazione alla formazione del reddito complessivo, del 90% del reddito di lavoro dipendente e autonomo relativo ad attività di docenza e ricerca svolta in Italia. Il beneficio fiscale rientra nelle politiche di “brain gain” che puntano a migliorare il livello di crescita e di competitività del Paese, consentendo l'acquisizione di capitale umano qualificato dall'estero e di conoscenze specifiche potenzialmente in grado di garantire progressi nella ricerca e nell'innovazione. Il regime del rientro dei cervelli, oltre a favorire il progresso tecnico attraverso l'incentivo fiscale per i cervelli che si trasferiscono in Italia, facilita i datori di lavoro nel reperire personale con esperienza internazionale, attratti da un salario soggetto a pressione fiscale ridotta. La conoscenza delle norme che regolano il regime degli i... Contenuto riservato agli abbonati. |